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A Sorrento per Natale cappuccino con cavolfiore, wagyu e tarallo

Un accostamento curioso ed innovativo: a Sorrento nasce il cappuccino con cavolfiore, tartare di wagyu, tarallo napoletano e caffè. Ecco la ricetta.

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Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Altro che panettone e pandoro: quest’anno, il Natale a Sorrento si festeggia con una ricetta decisamente molto più originale, che a prima vista potrebbe sembrare forse poco accattivante, ma senza dubbio in grado di incuriosire anche i palati più esigenti. Si tratta di un cappuccino speciale, preparato con cavolfiore, tartare di wagyu, tarallo e caffè. Ben lontano dalla tradizione italiana, questo piccolo capolavoro racchiude in sé ingredienti di altissima qualità e innovazione – ma anche un pizzico di cultura gastronomica napoletana. Scopriamo qualcosa in più su questa ricetta.

A Sorrento nasce il cappuccino con cavolfiore e wagyu

Se i grandi nomi della cucina italiana, nel periodo natalizio, si cimentano nei lievitati come panettone e pandoro, non mancano le “voci fuori dal coro”. È il caso di Alfonso Pepe, executive chef dell’hotel Ara Maris 5 stelle di Sorrento, ruolo che ha assunto appena un anno fa. La sua idea fuori dagli schemi, per il Natale 2025, è il cappuccino con cavolfiore, wagyu, tarallo napoletano e caffè. Un insieme di accostamenti a dir poco originale, che ha già destato la curiosità di moltissime persone.

Il piatto natalizio d’autore firmato dallo chef Alfonso Pepe mira a combinare materie prime d’eccellenza con una visione contemporanea, che allo stesso tempo intrecci anche la tradizione gastronomica partenopea. Un mix interessante, che prevede contrasti e armonie: alla base, la crema di cavolfiore dona dolcezza e semplicità, cui si aggiunge la ricchezza del burro e la croccantezza del tarallo. La nota di carattere arriva invece dalla carne wagyu, una delle più pregiate – e costose – al mondo. La spolverata di caffè finale è quel tocco di italianità che non poteva mancare.

La ricetta del cappuccino dello chef Alfonso Pepe

Vediamo nel dettaglio la ricetta del cappuccino di cavolfiore, wagyu, tarallo e caffè proposta dallo chef Alfonso Pepe, servita presso l’Ara Maris di Sorrento. Innanzitutto occorre pulire accuratamente il cavolfiore, tagliandolo in pezzi e lasciandolo asciugare. Nel frattempo, si prepara il soffritto con olio extravergine di oliva, sedano e cipolla, cui aggiungere il cavolfiore e un litro di latte dopo aver fatto andare a fiamma vivace per qualche minuto. Il tutto va fatto cuocere a fuoco lento per circa un’ora.

Trascorso questo tempo, si regola di sale e pepe e si aggiunge il burro, lasciandolo sciogliere completamente. Non resta che trasferire il cavolfiore nel frullatore e ridurre il tutto ad una crema vellutata, liscia e omogenea. Da ultimo, si passa ad impiattare: dopo aver versato la crema di cavolfiore in una tazza da cappuccino, si aggiunge la carne wagyu tritata finemente, il tarallo napoletano sbriciolato e una spolverata di caffè in polvere.

La ricetta dello chef Alfonso Pepe è sorprendente: una creazione natalizia sui generis, che conquista anche i palati più sopraffini con il suo caldo abbraccio dalle note morbide ed eleganti. Si tratta di una vera e propria esperienza gourmet, tra le più memorabili di questo Natale 2025. Servito come antipasto, il cappuccino con cavolfiore, wagyu, tarallo e caffè è un capolavoro di equilibrio, avanguardia e un briciolo di tradizione, assolutamente da provare.