In vendita a Roma il palazzo dove visse Wojtyla: il prezzo
A Roma è stato messo in vendita un palazzo storico dove ha vissuto da studente Karol Wojtyla, diventato poi Papa Giovanni Paolo II: il prezzo

Un palazzo storico di Roma torna in vendita: l’edificio in passato è stato sede del Pontificio Collegio Belga, dove visse da studente Karol Wojtyla, futuro Papa Giovanni Paolo II.
Roma, in vendita il palazzo dove ha vissuto Wojtyla: il prezzo
Il palazzo in vendita è uno degli edifici più rilevanti del Centro Storico di Roma ed è situato a pochi passi dal Quirinale, il cuore istituzionale della Capitale. Si parla di un edificio che vanta 3.000 metri quadrati di interni, un giardino privato di 64 metri quadrati e una chiesa sconsacrata del XVII Secolo inserita nel corpo principale.
Come riportato da ‘Il Sole 24 Ore’, il palazzo torna sul mercato con una proposta di vendita di 30 milioni di euro. La struttura si articola su cinque piani fuori terra, a cui si aggiungono un piano soffitta e un piano interrato. L’edificio è caratterizzato da diversi ambienti che in origine erano destinati alla vita collegiale e alla rappresentanza.
Nell’edificio principale è inglobata una chiesa sconsacrata a pianta centrale e croce greca, con l’accesso proprio da via del Quirinale: al suo interno ci sono alcune scene dipinte da Pietro Nelli, considerato uno dei più importanti ritrattisti di Roma agli inizi del XVIII Secolo.
Il prezzo e il carattere unico dell’immobile sono elementi che autorizzano a immaginare una platea di potenziali acquirenti formata da investitori istituzionali, soggetti legati al mondo diplomatico e soprattutto gruppi attivi nel settore dell’ospitalità. Il comparto degli alberghi di lusso guarda da tempo con grande interesse al recupero di edifici storici in location strategiche e quindi una trasformazione del palazzo in hotel non dovrebbe sorprendere, anche se allo stato attuale delle cose si ragiona esclusivamente nel campo delle ipotesi.
La storia dell’edificio e l’arrivo di Giovanni Paolo II
Le origini del palazzo del Centro Storico di Roma da poco tornato sul mercato immobiliare risalgono ai primi anni del XVIII Secolo, quando i Padri Carmelitani Scalzi di Spagna decisero di acquistare alcuni immobili su quella che attualmente è via del Quirinale, con l’obiettivo di farne un convento.
I Carmelitani Scalzi restarono nell’edificio fino all’occupazione francese di Roma del 1809, quando furono costretti ad abbandonare quello che era diventato un monastero: la proprietà del palazzo passò in mano alle Suore Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, fino al 1839. Successivamente il palazzo venne acquistato del Pontificio Collegio Belga che ne fece la sua sede a Roma. Qualche decennio più tardi, venne terminata la costruzione di una piccola chiesa che al tempo fu dedicata a Sant’Anna e in seguito anche a San Gioacchino.
Al palazzo è legata la storia di Karol Wojtyla: quando nel 1946 il futuro Papa Giovanni Paolo II si recò a Roma, visse per due anni come studente proprio nella sede del Pontificio Collegio Belga. Wojtyla si recò nella Capitale dopo essere stato ordinato presbitero dall’arcivescovo di Cracovia Adam Stefan Sapieha.
L’approdo di Wojtyla a Roma era finalizzato al proseguimento dei suoi studi teologici presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, situata in Largo Angelicum 1, a pochi passi di distanza dal Colosseo e da via Panisperna, quest’ultima eletta come una delle strade più belle d’Europa del 2025.
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