Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Ha più di un milione di monete da 1 cent: l'"impresa" a Urbania

A Urbania un postino ha raccolto oltre un milione di monetine da 1 cent, una collezione dal peso incredibile che ha creato problemi persino in casa!

3 min di lettura

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Urbania, il postino da un milione di centesimi

Una passione nata durante l’infanzia ha portato un postino di Urbania, nelle Marche, a raccogliere nel corso degli anni oltre un milione di monetine da 1 centesimo, dando vita a una collezione dalle dimensioni sorprendenti, tanto da provocare qualche problema persino alla sua abitazione.

Perché un postino di Urbania ha iniziato a raccogliere monetine da 1 cent

Il protagonista di questa storia è Bruno Salvi, 67 anni, che da oltre 43 anni lavora come postino a Urbania, cittadina dell’entroterra marchigiano in provincia di Pesaro e Urbino.

Il suo interesse per le monete risale a molto prima dell’introduzione dell’euro, a quando era ancora un bambino. Come si legge sul ‘Corriere della Sera’, Bruno ha raccontato: “Avevo setto o otto anni quando ho cominciato a mettere da parte le prime lire: le 500 lire, le 20 lire e quelle che, all’epoca, mi sembravano piccoli tesori”.

“Quando sono finiti i tempi della lira ho cominciato con i centesimi di euro. Faccio il postino e mi conoscono tutti: questo mi ha dato una grande possibilità di trovarne”, ha spiegato ancora Salvi al quotidiano.

A guidarlo è soprattutto la curiosità di scoprire fin dove possa arrivare una raccolta di questo genere, pur senza attribuire particolare importanza al loro eventuale valore numismatico. Un progetto personale che oggi richiede spazio e un’organizzazione accurata.

Quante monetine da 1 cent ha raccolto e dove le conserva

La collezione di Bruno Salvi ha raggiunto un valore nominale di 11.761,25 euro, un capitale formato interamente da centesimi e distribuito in 28 damigiane, alcune delle quali hanno una capacità di 30 litri.

Il numero è il risultato di un conteggio che il postino aggiorna ogni volta che aggiunge nuovi esemplari, e Salvi ha descritto il metodo utilizzato per tenere traccia della raccolta: “Ogni volta che le metto dentro, tengo un libro e faccio la somma. Al momento sono 1.176.125, ma il numero aumenta ogni giorno”. Ha inoltre precisato: “Sono tutte monete che ho pagato, non ho preso niente gratis da nessuno”.

La quantità raggiunta ha comportato anche alcune difficoltà pratiche, soprattutto a causa del peso complessivo di oltre 27 quintali. Inizialmente le damigiane erano sistemate lungo la tromba delle scale dell’abitazione, ma la comparsa di alcune crepe ha reso necessario trasferirle al piano terra.

Alla questione del peso si aggiunge la fragilità dei contenitori di vetro, che in alcuni casi si sono rotti. Salvi ha spiegato che gli assestamenti delle monete e le vibrazioni possono contribuire alla rottura delle damigiane, soprattutto durante i mesi più freddi.

Del resto, le monete rappresentano soltanto una parte degli oggetti custoditi nel suo appartamento di 140 metri quadrati: il postino ha rivelato di possedere anche circa 5.000 fumetti, 1.500 dischi in vinile e oltre 1.500 videocassette, oltre a DVD e modellini di automobili.

Intanto, dopo oltre quattro decenni di servizio, per Bruno si avvicina il pensionamento, previsto per il 9 novembre 2026 e, stando a quanto dichiarato, la conclusione dell’attività lavorativa potrebbe offrirgli più tempo per riordinare quanto ha conservato, anche se il suo progetto con i centesimi sembra destinato a proseguire. Dopo aver superato il primo milione, infatti, il postino di Urbania ha già espresso il desiderio di raggiungere un nuovo traguardo, che potrebbe arrivare fino a due milioni di monetine.