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Perché in piazza Santa Croce a Firenze c'è un Pinocchio gigante

Il disegno di un Pinocchio gigante è apparso in piazza Santa Croce a Firenze per celebrare i 200 anni di Collodi durante la Settimana del Fiorentino

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Durante la Settimana del Fiorentino un disegno gigante che rappresenta il burattino Pinocchio è comparso sul selciato di piazza Santa Croce una delle piazze più riconoscibili di Firenze e ha trasformato lo spazio urbano in un luogo di racconto e partecipazione.

Qual è il significato del Pinocchio gigante a Firenze

Il grande disegno di Pinocchio realizzato sul pavimento della piazza Santa Croce nasce per celebrare i duecento anni dalla nascita dell’autore di uno dei personaggi più noti della letteratura mondiale.

Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, è al centro delle celebrazioni del bicentenario (1826–2026). Firenze, città legata alla sua figura, ha scelto di ricordarlo con un omaggio straordinario capace di incantare grandi e piccini.

Il progetto ha trasformato piazza Santa Croce in una sorta di tela a cielo aperto e il burattino di legno, riconoscibile nella sua silhouette, è stato riprodotto in scala monumentale direttamente sul selciato. L’intervento ha avuto anche una dimensione collettiva, perché alla realizzazione hanno partecipato anche tantissimi studenti, artisti e associazioni del territorio.

Nello specifico l’opera è stata curata da Tommaso Brogini insieme ai ragazzi del liceo Alberti Dante, con il supporto di realtà locali e il coordinamento di un’associazione culturale; tale aspetto partecipativo ha rafforzato il valore dell’iniziativa, che non si è limitata a una semplice installazione artistica, ma ha coinvolto attivamente la comunità.

Accanto alla celebrazione letteraria, il maxi disegno si è ammantato anche di un significato simbolico. Dall’estremità del naso del burattino, infatti, prende forma una bandiera bianca con su scritto in rosso la parola “Pace”.

Quali sono gli eventi della Settimana del Fiorentino a Santa Croce

La scelta di riprodurre il maxi Pinocchio in piazza Santa Croce si è inserita nel programma della Settimana del Fiorentino, un calendario di eventi promosso dal Comune in occasione del Capodanno Fiorentino.

Il Capodanno Fiorentino si celebra il 25 marzo, una data che fino al 1749 segnava l’inizio dell’anno civile in città, secondo il calendario dell’Incarnazione legato alla festa dell’Annunciazione. La ricorrenza conserva ancora oggi un carattere storico e culturale, con un corteo che attraversa il centro, rievocazioni pubbliche in piazza della Signoria, celebrazioni nella Basilica della Santissima Annunziata e appuntamenti dedicati alla storia locale e al patrimonio culturale.

All’interno di questo contesto, il grande disegno di Pinocchio rappresenta uno degli eventi simbolici di apertura, capace di rendere visibile, nello spazio pubblico, un pezzo della storia culturale italiana. Oltretutto Santa Croce è uno dei luoghi più rappresentativi della città, uno spazio che storicamente accoglie manifestazioni pubbliche e momenti collettivi.

Il programma della settimana include visite guidate, percorsi urbani, iniziative nei musei civici e attività nelle biblioteche. Sono stati coinvolti anche quartieri e istituzioni culturali, con l’obiettivo di costruire un racconto diffuso della fiorentinità, accessibile sia ai residenti sia ai visitatori.

Al contempo, il bicentenario di Carlo Collodi trova spazio anche in altre iniziative nella città di Firenze, dove mostre e progetti editoriali contribuiscono a rileggere la figura dell’autore e a dargli un ritratto inedito sia come creatore di Pinocchio sia come giornalista e protagonista della vita culturale del suo tempo.