A Napoli apre il Museo Digitale della Dieta Mediterranea
Nel capoluogo campano nasce il Mediterranean Diet Virtual Museum grazie al MedEstResearch dell'Università Suor Orsola Benincasa

Un Museo Digitale interamente dedicato alla Dieta Mediterranea: sorge a Napoli grazie al lavoro svolto dal MedEstResearch dell’Università Suor Orsola Benincasa, il primo Centro di Ricerca universitario italiano dedicato alla Dieta Mediterranea, fonato e diretto dagli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro.
Il Mediterranean Diet Virtual Museum è una vetrina globale delle eccellenze enogastronomiche della Campania. Progettato insieme con l’Università degli Studi di Roma “Unitelma Sapienza” e con il finanziamento della Regione Campania, permetterà a chiunque di immergersi in un flusso di storie narrate da protagonisti noti e meno noti del mondo agroalimentare.
Visitando il Museo della Dieta Mediterranea di Napoli, si andrà alla scoperta dell’arte del mangiar bene per vivere a lungo e in buona salute. Attraverso un colpo di mouse, per esempio, si potrà vedere un grande esperto di pasta, di olio, di vino o di pomodoro spiegare tutto quello che non sappiamo a proposito di aree di eccellenza, cultivar, formati e annate dei prodotti alimentari italiani.
Tutte le virtù della Dieta Mediterranea, vanto tricolore in tutto il mondo, verranno raccontate da scienziati di fama mondiale. Tra questi ci sono liminari del calibro di Jeremiah Stamler, Antonia Trichopoulou, Henry Blackburn, Mario Mancini, Daan Kromhout, Alessandro Menotti e Anna Ferro-Luzzi.
Uno dei primi viaggi antropologici offerti dal Mediterranean Diet Virtual Museum di Napoli sarà “Possa campare cent’anni”. Consiste in un progetto di ricerca portato avanti dal MedEatResearch e nato per testimoniare la proverbiale longevità della Dieta Mediterranea attraverso i racconti di centenari provenienti da ogni zona della Campania, dal Litorale del Cilento con i Pioppi alle colline dell’alta Irpinia con Villanova del Battista.
Per contribuire in maniera attiva e rilevante alla promozione del territorio campano, alla valorizzazione culturale delle sue tradizioni, vocazioni e produzioni e al plusvalore simbolico delle filiere enogastronomiche sul mercato globale, il Museo della Dieta Mediterranea metterà in mostra delle testimonianze di produttori, chef, artigiani, scienziati, contadini, artisti, pescatori e testimonial d’eccezione.
Il Museo farà da teatro anche a diverse attività. Tra queste è previsto un convegno di studi di rilievo internazionale intitolato “La cultura della Dieta Mediterranea. Ieri oggi domani” presso la Biblioteca Pagliara del Suor Orsola. Presenti alcuni degli chef ambasciatori delle eccellenze enogastronomiche della Campania insieme a studiosi ed esperti del settore enogastronomico italiano.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Mantidi giganti aliene nelle case degli italiani: cosa sapere
-
Hamilton compra la Ferrari dei sogni: "Abbandonata da 30 anni"
-
Gianluca Vacchi in vacanza in Puglia col super yacht Genie Blu
-
A Genova in vendita Palazzo della Meridiana: quanto costa
-
Dove vive Vanessa Incontrada: la sua villa nel verde in Toscana
-
Invasione di yacht in Sardegna, la provocazione di Gassmann
-
Di chi è lo yacht a picco in Costa Smeralda: proprietario svelato
-
Squalo volpe in Sicilia: "Che mostro", ma l'esperto fa chiarezza
-
Spiaggia invasa da acciughe a La Spezia: la reazione dei bagnanti
