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Moneta da 5 euro per la Cucina Italiana Unesco: quanto costa

La Collezione Numismatica 2026 si arricchisce di un nuovo esemplare: si tratta della moneta dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, ecco quanto vale

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Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Moneta

Pochi mesi fa, l’Unesco ha inserito tra i suoi patrimoni culturali immateriali la Cucina Italiana, esempio di gusto e tradizione, ma anche di antiche tecniche, convivialità e rispetto della biodiversità. Oggi, per omaggiare questo incredibile traguardo, la Zecca dello Stato aggiunge una nuova moneta da 5 euro dedicata proprio alla Cucina Italiana: si tratta di un esemplare che va ad arricchire la Collezione Numismatica 2026, scopriamo qualcosa in più.

Com’è la moneta dedicata alla Cucina Italiana Unesco

Il 2026 è senza dubbio un anno ricco di avvenimenti e ricorrenze storiche da celebrare, tra cui le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina che si sono guadagnate una serie di monete molto ambite dai collezionisti. Tanti sono gli esemplari – tutti in edizione limitata – che negli ultimi mesi hanno impreziosito la Collezione Numismatica 2026, come anche la moneta speciale che omaggia il duplice anniversario degli 80 anni della Repubblica Italiana e del diritto di voto alle donne. Ora si aggiunge la moneta dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, un traguardo che solo qualche mese fa ha suscitato grande scalpore.

Le tradizioni gastronomiche del nostro Paese – non tra poche polemiche – hanno fatto il loro ingresso tra i patrimoni culturali immateriali dell’Unesco: la nuova emissione del Ministero dell’Economia e delle Finanze vuole celebrare proprio questo successo. La moneta, dal valore nominale di 5 euro, è realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, su progetto dell’artista Silvia Petrassi. Coniato in argento 925‰, con bordo a zigrinatura continua e finitura Fior di Conio, l’esemplare rappresenta sul dritto l’Italia Turrita che regge il Tricolore (la bandiera è dettagliatamente incisa nei suoi colori originali.

Sul rovescio si trova il logo ufficiale della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, come presentato due anni fa in occasione della sua candidatura. Ideato dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, unisce alcuni dei simboli più rappresentativi del nostro Paese. Al di sopra del logo, campeggia la data del 10 dicembre 2025, che ricorda il momento dell’ingresso della Cucina Italiana tra i patrimoni culturali immateriali dell’Unesco. Nel giro compare invece la scritta “IO AMO LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ”, con le prime due “O” sostituite da due cuori.

Quanto costa la nuova moneta da 5 euro

Come le tante altre emissioni speciali del 2026, anche la nuova moneta dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco è un pezzo da collezione. Ne sono stati realizzati solamente 3.000 esemplari, in vendita sul sito ufficiale della Zecca dello Stato a partire dal 5 giugno 2026. Si tratta di “un omaggio a uno dei simboli più autentici dell’identità italiana, capace di racchiudere tradizione, convivialità, creatività e memoria collettiva. Più che un insieme di ricette, la cucina italiana rappresenta infatti un patrimonio vivo di conoscenze, gesti e rituali tramandati di generazione in generazione, espressione della biodiversità dei territori e simbolo riconosciuto dell’eccellenza italiana nel mondo” – si legge in una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

E ancora: “La nuova moneta nasce per celebrare questo importante percorso culturale e istituzionale, che riconosce nella cucina italiana una pratica sociale profondamente radicata nella storia, nella cultura e nello stile di vita del Paese”. La moneta da 5 euro in edizione limitata viene venduta all’interno del suo astuccio originale al prezzo di 85 euro ad esemplare.