Il MIC potrebbe comprare Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia
Il Ministero della Cultura potrebbe comprare due edifici storici messi in vendita dalla Rai: il Teatro delle Vittorie a Roma e Palazzo Labia a Venezia

Potrebbe cambiare il futuro del Teatro delle Vittorie a Roma e di Palazzo Labia a Venezia messi in vendita dalla Rai: c’è l’interesse da parte del Ministero della Cultura.
L’annuncio del MIC su Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia
Nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, sul proprio sito ufficiale, il Ministero della Cultura ha pubblicato un comunicato stampa, annunciando l’interesse per l’acquisto di Palazzo Labia a Venezia e del Teatro delle Vittorie a Roma. Nella nota si legge:
“Il Ministero della Cultura comunica il proprio interesse per Palazzo Labia a Venezia e per il Teatro delle Vittorie a Roma, con l’obiettivo di valutare percorsi di valorizzazione culturale dei due immobili di particolare rilievo storico e artistico”.
Sempre nel comunicato, il MIC aveva fatto sapere che “nell’ambito delle attività istituzionali e in occasione della visita alla Biennale di Venezia”, era in programma “un sopralluogo del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, presso la sede di Palazzo Labia”.
Entrambi gli edifici, di proprietà della Rai, fanno parte degli immobili messi in vendita nell’ambito di un piano di dismissioni avviato dalla Tv di Stato nel luglio del 2022: sul mercato sono finiti centri di produzione, sedi regionali, teatri di posa e palazzi storici.
Palazzo Labia è un edificio barocco situato nel sestiere di Cannareggio a Venezia: costruito tra il XVII e il XVIII secolo, nel 1964 è diventato di proprietà della Rai che decise di utilizzarlo come propria sede regionale per il Veneto. La Rai diede il via a una serie di restauri accurati, sia dell’edificio che delle opere d’arte custodite al suo interno.
Il Teatro delle Vittorie, invece, è un teatro di posa situato in via Col di Lana 20 a Roma: di proprietà della Rai a partire dagli anni Cinquanta, nel 1961 venne adibito a studio televisivo e ha ospitato alcune delle trasmissioni che hanno fatto la storia della tv italiana, da ‘Canzonissima’ ad ‘Affari tuoi‘, passando per ‘Fantastico’.
La gioia di Fiorello per il futuro del Teatro delle Vittorie
La notizia relativa all’interesse del Ministero della Cultura per il Teatro delle Vittorie ha fatto esultare Fiorello, tra gli artisti che più di tutti si erano prodigati per salvare lo storico teatro romano, uno dei luoghi del cuore di Pippo Baudo. Nel corso della trasmissione ‘La Pennicanza’ di Radio 2, Fiorello ha dichiarato:
“Il Ministero è pronto a salvare il set storico della Rai, abbiamo spronato il Ministro Giuli e lui sta facendo effettivamente qualcosa, è incredibile. Ringraziamo lui e tutti coloro che stanno lottando per la causa, anche Barbara Floridia della commissione Vigilanza Rai, ce la stiamo mettendo tutta. Il Teatro delle Vittorie rimarrà in Rai, magari diventerà un museo, ma questa è una notizia davvero bella”.
Dopo aver proposto di dedicare il Teatro delle Vittorie a Pippo Baudo, Fiorello aveva lanciato un appello a tutti i miliardari italiani per salvare il set storico della Rai, messo in vendita insieme ad altri edifici:
“Questo teatro non si dovrebbe vendere, non si dovrebbe neanche pensare di venderlo, per quello che si è vissuto là dentro, per il grande varietà, i grandi Fantastico di Pippo Baudo, e poi Raffaella Carrà, Mina. Tutti i grandi dello spettacolo sono stati qua dentro. Facciamo un appello ai miliardari italiani, lo comprate e lo ridate poi alla Rai, così non possono dire più che ci sono impermeabilizzazioni da fare o che è obsolescente”.
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