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Internazionali di Roma, Zverev "rimbalzato" al ristorante?

Durante gli Internazionali di Roma, il tennista tedesco Alexander Zverev sarebbe stato "rimbalzato" da un noto ristorante della Capitale: il racconto

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Il tennista Alexander Zverev

Episodio curioso agli Internazionali di Roma: il tedesco Alexander Zverev, tennista impegnato nel torneo che va in scena sulla terra rossa del Foro Italico, sarebbe stato “rimbalzato” da un ristorante della Capitale

Zverev lasciato fuori dal ristorante a Roma? Il racconto

A fornire il racconto dell’episodio è stato il giornalista ed ex deputato Andrea Ruggieri ai microfoni del podcast ‘TennisTalker’: la scena si sarebbe verificata verso le ore 22.15 della serata di lunedì 11 maggio 2026. “In terrazza ho visto una scena incredibile – ha raccontato Ruggieri – Alexander Zverev con suo fratello e un loro amico rimbalzati all’ingresso”.

In base alla ricostruzione fornita da Ruggieri, gli addetti all’ingresso del ristorante di Roma non avrebbero riconosciuto il tennista tedesco che tra l’altro sulla terra rossa del Foro Italico ha trionfato nel 2024, vincendo gli Internazionali di Tennis in finale il cileno Nicolas Jarry. Al “no” nei confronti del tennista, sarebbe nato un botta e risposta con il personale del locale che avrebbe detto “senza prenotazione non si entra”.

Zverev avrebbe poi chiesto almeno di poter salire per bere qualcosa, senza sedersi al tavolo del ristorante, ma anche in quel caso la risposta sarebbe stata negativa, perché il bar avrebbe aperto solamente alle 23.00. A quel punto sarebbe intervenuto direttamente lo stesso Ruggieri, provando a far passare i fratelli Zverev con la sua prenotazione.

Una volta superato il primo controllo, sarebbero sorti problemi al secondo perché la prenotazione di Ruggieri era solo per due persone. Alla fine, in un modo o nell’altra, la situazione si sarebbe sbloccata: Zverev sarebbe riuscito finalmente a entrare nel locale, senza mai alzare i toni.

La carriera di Alexander Zverev

Nato ad Amburgo nel 1997 da una famiglia di origini russe, Alexander Zverev è considerato uno dei tennisti più forti della sua generazione. Il suo destino sembrava segnato fin dalla nascita, dato che entrambi i suoi genitori sono stati tennisti.

Il padre Aleksandr ha giocato a lungo, rappresentando anche l’Unione Sovietica in Coppa Davis per poi dedicarsi al figlio e diventare il suo primo allenatore. Anche la madre Irina Vladimirovna ha un passato da giocatrice ed è stata allenatrice del fratello maggiore di Alexander, Michail.

Zverev ha mosso i primi passi nel mondo del tennis allenandosi tra Amburgo e la Saddlebrook Academy in Florida. Da bambino il suo idolo indiscusso era Roger Federer, presente nella classifica dei tennisti più ricchi di sempre. Nel corso della sua carriera ha fin qui vinto 24 tornei del circuito maggiore, tra cui due edizioni delle ATP Finals: la prima nel 2018 a Londra in finale contro il serbo Novak Djokovic; la seconda a Torino tre anni più tardi, quando superò il russo Daniil Medvedev.

Tra i due successi alle ATP Finals, Zverev è riuscito anche a conquistare la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo, battendo in finale il russo Karen Khachanov in due set. Manca una vittoria in uno Slam, a fronte di tre finali: la prima agli US Open nel 2020 quando si arrese all’austriaco Domimic Thiem. Tre anni dopo Zverev riuscì ad arrivare alla finalissima del Roland Garros perdendo sulla terra rossa parigina contro Carlos Alcaraz. Nel gennaio del 2025, invece, fu Jannik Sinner a negargli la vittoria agli Australian Open.