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In vendita il castello appartenuto a Ferrè a Stresa: quanto costa

Castello Pellegrini, dimora prestigiosa affacciata sul lago Maggiore, è stata di proprietà dello stilista Gianfranco Ferrè ma ora è in vendita

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Stresa vendita castello Ferrè

Affacciata sulle acque del Lago Maggiore, Stresa è da sempre una delle località più ambite del panorama immobiliare (soprattutto di lusso) italiano. Da oltre un secolo questa elegante cittadina piemontese richiama viaggiatori internazionali, imprenditori e personaggi illustri attratti da un paesaggio che unisce il fascino delle acque del lago all’eleganza delle ville storiche lungo la costa. Tra queste dimore ce n’è una che negli ultimi giorni è tornata a far parlare di sé. Si tratta del Castello Pellegrini, residenza legata al nome di Gianfranco Ferrè, oggi rimessa sul mercato con una richiesta da capogiro.

Quanto costa il castello di Ferrè e perché è una proprietà unica

Stresa, con la sua posizione strategica e il suo fascino, aveva conquistato anche lo stilista italiano Ferrè. Quest’ultimo, infatti, si era innamorato del Castello Pellegrini, dimora nascosta tra il verde e affacciata sul lago, che era stata scelta dallo stilista per un progetto legato all’ospitalità. Quel piano non ha mai visto la luce e oggi il castello torna disponibile sul mercato. Secondo quanto riporta online ‘La Stampa’, il prezzo fissato per questa proprietà sarebbe di 5,8 milioni di euro.

La cifra richiesta riflette non soltanto la dimensione dell’immobile, ma soprattutto il suo posizionamento privilegiato. Più che una semplice dimora, infatti, si tratta di un intero complesso immerso in un grande parco terrazzato di circa 12 mila metri quadrati fronte lago. L’area include scorci esclusivi sul Lago Maggiore, che negli ultimi anni è diventato molto popolare anche all’estero per chi vuole acquistare immobili. Comprese anche due spiagge private di circa 260 mq, un approdo riservato, ingressi indipendenti e un garage per tre auto.

Tutti questi elementi collocano la residenza tra le offerte più esclusive oggi disponibili sul Lago Maggiore. Il corpo centrale della proprietà si sviluppa su 600 metri quadrati distribuiti su tre livelli oltre al piano seminterrato. A questo si aggiungono una dependance e un cottage. Inoltre, a rendere ancora più prezioso l’immobile è il riconoscimento di bene culturale, che ne certifica il valore storico e artistico.

La storia del castello e il legame con Gianfranco Ferrè

Il fascino di questa proprietà nasce anche dalla sua lunga storia. La residenza venne realizzata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in un periodo in cui il Lago Maggiore stava diventando una delle mete predilette dell’aristocrazia europea. L’architettura richiama volutamente l’immaginario castellano. È una costruzione pensata per stupire, come molte dimore sorte sulle rive dei grandi laghi italiani in epoca Belle Époque.

L’interno conserva ancora oggi elementi di grande impatto come una scala monumentale in marmo, ampi saloni e diversi balconi panoramici. Ogni piano, infatti, è progettato per offrire viste spettacolari, fino agli spazi più alti, sulla torre centrale, dove lo sguardo si apre su uno dei panorami più suggestivi del Piemonte. Il nome di Gianfranco Ferrè entra nella vicenda nei primi anni Duemila.

Lo stilista, già profondamente legato a Stresa, acquistò il castello con l’idea di trasformarlo in una struttura destinata a ospitare clienti internazionali e incontri esclusivi. La sua morte improvvisa nel 2007 fermò tutto. I lavori preparatori si arrestarono e il progetto restò sospeso. La proprietà ora si presenta in condizioni che richiederebbero interventi di recupero e valorizzazione per portarla al suo antico splendore.