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Dove si mangia il piatto più buono d'Italia del 2026

Durante l'evento Identità Golose 2026 è stato assegnato il premio Piatto dell'Anno-Piazza a riconoscimento del piatto più buono d'Italia del 2026

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Piatto più buono d’Italia

Ogni anno l’evento Identità Golose rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per la cucina italiana e internazionale. Chef stellati, giovani talenti, critici gastronomici e professionisti del settore si ritrovano a Milano per confrontarsi sulle nuove tendenze della ristorazione e premiare le idee più innovative. Nell’edizione 2026, uno dei riconoscimenti più attesi è stato il Premio Piatto dell’Anno, che ha riconosciuto dove si può mangiare il piatto più buono d’Italia.

Identità Golose e il Premio per il piatto più buono d’Italia del 2026

L’edizione 2026 di Identità Golose si è svolta dal 7 al 9 giugno come di consueto a Milano, negli spazi dell’Allianz MiCo, uno dei più grandi centri congressuali d’Europa. Nato oltre vent’anni fa, il congresso è giunto quest’anno alla 21° edizione. Oggi, infatti, è considerato uno degli appuntamenti di riferimento per il mondo della gastronomia internazionale e richiama ogni anno alcuni tra gli chef più importanti del panorama mondiale.

Come spiega il ‘Corriere della Sera’, sul palco si alternano protagonisti della cucina d’autore provenienti da ogni continente, tra masterclass, incontri e riflessioni sul futuro della ristorazione. È proprio in questo contesto che viene assegnato il Premio Piatto dell’Anno – Piazza, riconoscimento destinato a riconoscere il “piatto più buono d’Italia“. In realtà, l’obiettivo del premio sarebbe quello di valorizzare la preparazione capace di distinguersi per originalità, tecnica ed equilibrio. Nel 2026 il premio è stato assegnato a Federico Zanasi, chef del ristorante Condividere di Torino, una stella Michelin situata nella Nuvola Lavazza.

A conquistare il titolo è stato un piatto che, almeno nel nome, richiama uno dei grandi classici della cucina italiana, ma che, nella realtà, sorprende completamente chi lo assaggia. Il piatto più buono d’Italia è “Gnocchi burro e oro” che negli ultimi anni è diventato molto celebre e ora il piatto ha ricevuto anche uno dei premi più prestigiosi del settore.

Gli “Gnocchi burro e oro” la ricetta del piatto più buono d’Italia

Nonostante il nome descriva un piatto apparentemente semplice, la particolarità della ricetta ‘Gnocchi burro e oro’ sta sia nell’ingrediente principale sia nella lavorazione. L’articolo del ‘Corriere della Sera’, spiega con dovizia di particolari procedimento e ingredienti. Non si tratta infatti di tradizionali gnocchi di patate, bensì di piccoli gnocchi realizzati esclusivamente con pomodoro datterino. Per ottenere la loro particolare consistenza viene estratto soltanto il succo del pomodoro, successivamente lavorato con il kuzu, addensante naturale di origine giapponese ricavato da una radice molto utilizzata nella cucina orientale.

Attraverso una lavorazione lunga si ottiene così una massa morbida. Il composto ottenuto viene trasferito in una casseruola e cotto a fuoco medio, mescolando continuamente fino a raggiungere una consistenza liscia e omogenea. Una volta raffreddato, viene inserito in una sac à poche dove prende forma in piccole sfere che ricordano gli gnocchi tradizionali. Dopo avere lasciato gli “gnocchi” in acqua ghiacciata per due minuti, questi vengono scolati con estrema delicatezza e preparati per la fase finale della ricetta.

Poi gli gnocchi vengono completati con pochi ingredienti come burro, Parmigiano Reggiano, olio extravergine d’oliva e basilico fresco. Il risultato finale del piatto gioca sul contrasto tra semplicità apparente e alta precisione tecnica. Chi desidera assaggiare gli gnocchi al burro e oro deve recarsi al ristorante Condividere, considerato uno dei migliori ristoranti d’Italia secondo la Guida 50 Top Italy 2026. Situato all’interno della Nuvola Lavazza, sede della storica azienda italiana, il locale è oggi una delle destinazioni gastronomiche più apprezzate della nostra penisola.