Chi è Andrea Orcel, tra i banchieri più pagati d'Europa
Chi è Andrea Orcel, uno dei banchieri più pagati d'Europa: quanto guadagna l'Ad di UniCredit, definito come "il Cristiano Ronaldo della finanza"

Un italiano è tra i banchieri più pagati d’Europa: si tratta di Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit. Stando al ‘Financial Times’, nel 2025 ha avuto una retribuzione di 16,4 milioni di euro, il 24% in più rispetto all’anno precedente.
Andrea Orcel è uno dei banchieri più pagati d’Europa
La retribuzione di Andrea Orcel, secondo quanto riferito dal ‘Corriere della Sera’, è composta da uno stipendio base di 4,15 milioni di euro, a cui si sommano 500.000 euro di altre componenti fisse, e un massimo di 11,8 milioni di euro di retribuzione variabile, pagata al 100% in azioni a differenza dei competitor.
In base ai dati dello stipendio del 2025, Andrea Orcel ha raggiunto il CEO di Ubs Sergio Ermotti a quota 14,9 milioni di franchi svizzeri, al cambio circa 16,5 milioni di euro. Superata, invece, Ana Botin di Santander che l’anno scorso ha percepito 14,8 milioni di euro.
Inserito nella classifica dei top manager d’azienda in Italia, Andrea Orcel è tra i banchieri più pagati d’Europa, mentre la distanza con i numero uno delle banche americane è ancora considerevole. Jamie Dimon di JPMorgan Chase, per esempio, ha uno stipendio di 43 milioni di dollari annui; David Salomon di Goldman Sachs percepisce 47 milioni di dollari e Jane Fraser di Citigruop guadagna 42 milioni di dollari all’anno.
La carriera di Andrea Orcel
Orcel è nato a Roma nel 1963: il padre, originario di Gela in Sicilia, gestiva una piccola società di leasing, la madre lavorava per l’ONU mentre il nonno è stato il primo direttore generale della Casmez, la Cassa per il Mezzogiorno.
Per volere della madre, toscana-francese vissuta in Tunisia, Orcel ha frequentato il Lycée français Chateaubriand a Roma, così da poter imparare anche il francese. Successivamente ha frequentato l’Università Sapienza di Roma: nell’ateneo romano, presente all’interno della classifica Qs 2026 dedicata alle migliori università d’Europa, si è laureato con lode in Economia e Commercio, con una tesi sulle acquisizioni ostili.
Conseguita la laurea, Andrea Orcel ha frequentato anche la business school INSEAD a Fontainebleau, in Francia. Al’età di 25 anni è stato assunto dalla banca d’investimento americana, Goldman Sachs, per lavorare nella divisione Fixed Income di Londra. Così è iniziata una lunga carriera che lo ha visto lavorare per il Boston Consulting Group e per Merrill Lynch & Co.
Nel 1988 Orcel è stato l’artefice della fusione di due gruppi bancari italiani, Credito Italiano e Unicredito Italiano, in un unico conglomerato bancario, UniCredit. Un anno dopo chiuse la fusione di Banco Bilbao Vizcaya e Argentaria per creare BBVA. Tra le sue tante attività, nel 2012 è stato scelto per guidare le operazioni di vendita e nel Regno Unito di UBS.
Dal 2021 ricopre la carica di amministratore delegato di UniCredit, eletta come una delle banche italiane più solide nel 2025 secondo la Bce. Nominato responsabile delle operazioni in Italia e presidente della Fondazione UniCredit, nel 2024 Orcel è stato eletto Banchiere dell’Anno agli Euromoney Awards.
Considerato come uno dei banchieri d’investimento di maggior successo della sua generazione, Andrea Orcel è stato definito “il banchiere d’acciaio” per via del suo stile di management e la sua iper-competitività, e anche “il Cristiano Ronaldo della finanza“.
POTREBBE INTERESSARTI
-
In Italia ora la mozzarella si produce in mezzo al mare
-
Quanto costa vivere nelle vie più belle d'Europa: una è in Italia
-
Quanto guadagna un direttore d'orchestra al Festival di Sanremo
-
Riapre il Giardino di Ninfa, tra i più belli al mondo: date 2026
-
Il lago di Averno è diventato di nuovo rosso: mistero svelato
-
Genovese ristruttura una villa: il progetto per tossicodipendenti
-
Quanto costa mangiare al Banco di Cannavacciuolo a Milano Cortina
-
Dove vive Laura Pausini, da Roma alla casa-museo di Solarolo
-
Andrea Pignataro è il più ricco d'Italia: la nuova classifica

