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Allarme mozzarella di bufala: produzione bloccata per le proteste

Scatta l'allarme mozzarella di bufala Dop in Italia: la produzione è bloccata per le proteste degli autotrasportatori e i caseifici sono in difficoltà

3 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Mozzarella di bufala campana

Allarme mozzarella di bufala in Italia: il blocco degli autotrasportatori che da giorni interessa le regioni del Sud ha prima rallentato e poi praticamente fermato la filiera, causando non pochi problemi ai caseifici della specialità Dop.

Allarme mozzarella di bufala, bloccata la produzione

A lanciare l’allarme è stato Domenico Raimondo, il Presidente del Consorzio mozzarella di bufala campana Dop: “Una protesta degli autotrasportatori così dura mi ha sorpreso, non me l’aspettavo – le parole di Raimondo riportate da ‘Quotidiano.net’ – adesso siamo però a un punto strano, nel senso che alcune regioni hanno aperto, altre come la Puglia e la Campania sono rimaste chiuse. Io non sono contro lo sciopero, intendiamoci, il problema è che è sbagliato farlo a macchia di leopardo”.

Sui danni che sta subendo la filiera, Raimondo ha dichiarato: “Non abbiamo ancora una stima esatta, ma le ripercussioni sono già notevoli. Io mi trovo a Parigi per una fiera e qui mi chiedono: ma arrivano le mozzarelle, le state producendo? L’incertezza è totale, le perdite dal punto di vista dell’export sono ingenti perché c’è un calo reputazionale che danneggia la nostra immagine nel mondo”.

E sulle ripercussioni dello sciopero degli autotrasportatori ha ipotizzato “un effetto domino sui prezzi, un’ulteriore mazzata anche per i consumatori“. Sempre Raimondo ha specificato che quella della mozzarella di bufala “è una filiera dove ci sono degli animali. Alle bufale non gli si può dire cara mia, oggi c’è sciopero e non ti mungo. Quindi il latte bisogna raccoglierlo comunque, ma poi che ne facciamo se non arriva ai caseifici? E anche se arrivasse, cosa succede alle mozzarelle prodotte visto che non partono e non vengono distribuite? Abbiamo camion che sono usciti sabato, ma li hanno bloccati. Le mozzarelle sono rimaste lì in autostrada, nei cassoni e non sappiamo che fine faranno”.

L’appello dei produttori al Governo

Sulla questione relativa allo stop degli autotrasportatori è intervenuto il Direttore del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, Pier Maria Saccani:

La mozzarella di bufala campana Dop è un prodotto fresco, per cui risente maggiormente delle difficoltà – le parole di Saccani riportate da ‘RaiNews’ – a oggi gli allevatori producono latte, ma non riescono a farlo arrivare ai caseifici a causa del blocco dei trasporti, così molti caseifici sono chiusi perché non hanno a disposizione il latte da trasformare in mozzarella Dop entro 60 ore, come previsto dal disciplinare”.

Oltre alla chiusura dei caseifici, si aggiungono anche le difficoltà per gli allevatori che come sottolineato da Saccani, al momento “ovviamente continuano a mungere le bufale, ma non sanno dove poter conservare il latte e non stanno ricevendo approvvigionamenti per le mandrie”.

Di fronte alle difficoltà di questo momento, il Consorzio ha avanzato una richiesta al governo tramite le parole di Saccani: “È urgente un intervento risolutivo del Governo, per evitare il panico che già si vede in queste ore”. Lo stesso Direttore del Consorzio ha fatto appello “al senso di responsabilità di chi sta manifestando, a cui chiediamo un’attenzione per i prodotti deperibili, lasciandoli passare per non innescare una guerra dei poveri”.