Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

4 Ristoranti di Alessandro Borghese a Caorle: i locali in gara

Chef Alessandro Borghese con il team del suo programma 4 Ristoranti è stato avvistato nella città veneta di Caorle, dove ho girato una nuova puntata

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Chef Borghese a Caorle

Chef Borghese è arrivato a Caorle per una nuova tappa di 4 Ristoranti, il programma di Sky che da anni porta in televisione sfide gastronomiche tra locali dello stesso territorio. La presenza dello chef e del celebre van nero non è passata inosservata nel borgo marinaro veneto, dove residenti e turisti hanno riconosciuto subito la produzione. La puntata sarà dedicata alla cucina locale e ai ristoranti che, ciascuno a modo proprio, raccontano il rapporto tra Caorle e il suo territorio.

 4 Ristoranti arriva a Caorle per una nuova puntata

Il successo di Alessandro Borghese 4 Ristoranti continua a essere legato a una formula semplice e ormai riconoscibile. Quattro ristoratori della stessa zona si sfidano ospitandosi a vicenda nei rispettivi locali, valutando l’esperienza secondo parametri precisi: location, menu, servizio e conto. A questi si aggiunge poi il voto di Borghese, tenuto segreto fino al momento finale e spesso decisivo per confermare o ribaltare la classifica. Il programma, trasmesso su Sky con disponibilità anche in streaming su NOW, si è costruito negli anni una grande fama e molta popolarità.

Non è soltanto una gara tra ristoranti, ma anche un racconto del territorio e della sua cultura. Dopo la tappa in diverse località della penisola, tra le quali la Maremma, Borghese è sbarcato in Veneto, in particolare a Caorle. Secondo quanto riportato da ‘Venezia Today’, i ristoranti selezionati per la puntata di Caorle sono Casa Burlina, Antico Petronia, Ae Do Rode e Mazarack.

Quattro insegne diverse per posizione, stile e proposta. Casa Burlina è un locale moderno affacciato nell’area del porto di Caorle. La sua proposta unisce cucina di mare, pizza e drink. Antico Petronia, invece, porta in sfida una dimensione più storica e radicata nel centro cittadino. Il ristorante si presenta come un punto di riferimento per la cucina di pesce a Caorle, con attenzione alla materia prima e alla tradizione.

Ae Do Rode è una realtà a conduzione familiare che unisce ristorante e pizzeria. Situato nel nucleo storico e vicino alla spiaggia, propone specialità di pesce e piatti tipici dell’Adriatico, tra griglia, fritti e cucina tradizionale. Mazarack, invece, porta la sfida fuori dal centro abitato, nella zona della Brussa, in un contesto naturalistico legato alla laguna e alla cucina veneziana. La sua proposta è più vicina al mondo dei piatti storici, della tradizione lagunare e di un paesaggio che non coincide con la Caorle balneare più conosciuta.

Il post racconto di chef Borghese su Caorle

La presenza di Alessandro Borghese a Caorle ha acceso subito la curiosità. Gli avvistamenti del van nero, le foto sui social e i selfie con residenti e turisti hanno trasformato le riprese in un piccolo evento cittadino. Borghese ha raccontato Caorle anche attraverso i suoi canali social, sottolineando il fascino del borgo e della laguna. La frase centrale del suo post è: “Caorle vive di una doppia anima”. È un’espressione efficace perché sintetizza bene la natura della località. Caorle non è solo una destinazione balneare, ma un luogo in cui convivono mare, centro storico e tradizione peschereccia. Da un lato il borgo, dall’altro la laguna.

“Arrivando dal mare, Caorle sembra accoglierti un dettaglio alla volta: le case color pastello, il campanile che domina il borgo, le reti dei pescatori e una laguna che cambia il paesaggio a ogni sguardo. Forse è anche per questo che la laguna affascinò Ernest Hemingway” – scrive Borghese nel suo post. Ma basta spostarsi verso la laguna per entrare in un paesaggio diverso, più silenzioso, fatto di canneti e casoni.

La cucina locale nasce proprio da questa doppia appartenenza. Nei piatti di Caorle si incontrano il pesce dell’Adriatico, le ricette veneziane e la tradizione povera trasformata in identità gastronomica. Il passaggio di 4 Ristoranti può, quindi, avere un impatto importante anche sul turismo gastronomico. Il programma, infatti, ha spesso la capacità di accendere i riflettori su zone già conosciute, ma raccontate da una prospettiva diversa.