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Roma invasa dalle golf car: in arrivo nuove regole

Roma prepara nuove regole per le golf car turistiche dopo controlli, multe e dubbi su autorizzazioni, sicurezza e servizi nel centro storico

4 min di lettura

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

golf car

Prima erano una presenza occasionale, mentre ora le golf car attraversano in gran numero il centro storico di Roma, trasportando visitatori tra monumenti, piazze e alberghi. La loro rapida diffusione ha però sollevato dubbi sulle autorizzazioni, sulla sicurezza stradale e sulla concorrenza con taxi, noleggiatori e guide professionali. Dopo i primi controlli e le sanzioni, le istituzioni preparano nuove regole per un settore cresciuto molto più velocemente delle norme chiamate a disciplinarlo.

Roma invasa dalle golf car: cosa sta succedendo

Nate per gli spostamenti all’interno dei campi da golf, le golf car sono piccole vetture elettriche che si sono trasformate in mezzi per i tour turistici in alcune località. A Roma vengono impiegate soprattutto nel centro storico, dove consentono di accompagnare piccoli gruppi tra il Colosseo, il Pantheon, piazza Navona, Trinità dei Monti e le altre attrazioni più visitate della Capitale. Il successo si spiega anche con la struttura dei tour. Le golf car possono raggiungere luoghi nei quali un autobus turistico avrebbe maggiori difficoltà e permettono ai clienti di vedere numerosi monumenti in poche ore.

L’esperienza viene spesso presentata come più comoda e personalizzata rispetto a una visita tradizionale, con itinerari abbinati a degustazioni e pasti. I prezzi, tuttavia, non sono contenuti. Secondo quanto rivelato da un’inchiesta di ‘Adnkronos’, un singolo posto può costare intorno ai 100 euro. Il problema, però, non riguarda l’esistenza del servizio, apprezzato da molti visitatori, ma le modalità con cui una parte degli operatori svolgerebbe l’attività. Il fenomeno è cresciuto rapidamente durante l’estate e ha prodotto situazioni molto diverse tra loro.

Accanto alle imprese regolarmente autorizzate si sarebbero sviluppati servizi collocati in una zona normativa poco chiara. Alcuni video diffusi sui social hanno inoltre mostrato golf car in contesti poco compatibili con le caratteristiche di questi veicoli, compresi il Grande Raccordo Anulare e la strada Roma-Fiumicino. Nel centro storico sono state segnalate soste in doppia fila, accessi nelle aree pedonali, occupazione irregolare degli spazi e passeggeri seduti in senso contrario a quello di marcia. Dopo l’inchiesta di ‘Adnkronos’, i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno intensificato i controlli nelle principali zone turistiche e sono già arrivate diverse sanzioni.

Le nuove regole per le golf car a Roma

Una disciplina più precisa dovrebbe arrivare attraverso una norma della Regione Lazio, alla quale seguirà un regolamento del Comune di Roma. L’obiettivo è fornire ai Comuni gli strumenti necessari per stabilire requisiti, autorizzazioni e condizioni mantenendo allo stesso tempo una certa autonomia nell’organizzazione dei servizi sul proprio territorio. Sul tema è intervenuto Fabrizio Ghera, assessore alla Mobilità della Regione Lazio.

Intervistato da ‘Adnkronos’, Ghera ha riconosciuto che “al momento ci sono delle problematiche di abusivismo evidenti ai cittadini” e ha annunciato che “entro qualche settimana” si dovrebbe arrivare a “condividere un testo adeguato”. “La norma sarà regionale e, secondo anche le direttive delle norme nazionali, andrà a favorire la legalità”, ha spiegato l’assessore. La dichiarazione indica che il provvedimento non dovrebbe puntare a cancellare i tour in golf car, ma a distinguere con maggiore chiarezza le attività autorizzate da quelle abusive o irregolari.

Il principio centrale è che le golf car impiegate a pagamento non possano sfuggire agli obblighi previsti per gli altri veicoli e servizi di trasporto. “È fondamentale che, come tutti gli altri mezzi circolanti in Italia, anche le golf car abbiano regolari autorizzazioni e non ci sia abusivismo”, ha sottolineato Ghera sempre ad ‘Adnkronos’.