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Nuovi autovelox a Roma, un messaggio WhatsApp scatena il caos

Sta facendo il giro degli smartphone un messaggio WhatsApp che annuncia tutti i nuovi autovelox installati a Roma: ecco cosa c'è di vero

Pubblicato:

Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Autovelox

Decine di nuovi autovelox sarebbero stati già installati a Roma, i quali riguarderebbero sia il Grande Raccordo Anulare che le grandi consolari e diverse strade urbane tra le più trafficate della capitale. Verità o (ennesima) fake news? In realtà, l’una e l’altra: la lista, diffusa via WhatsApp e subito diventata virale, è un miscuglio di indicazioni attendibili e di notizie false, che hanno gettato nel caos gli utenti abituali delle principali arterie cittadine. Scopriamo insieme cosa c’è di vero nel messaggio WhatsApp riguardante i nuovi autovelox di Roma.

Il messaggio WhatsApp sui nuovi autovelox a Roma

Il 2026 si apre con una notizia che ha lasciato di stucco coloro che abitano a Roma – e che quotidianamente si destreggiano nel suo traffico: si tratta di un messaggio diffuso via WhatsApp, il quale annuncia i nuovi autovelox attivi lungo le strade della capitale. La lunga lista dei dispositivi, i quali sarebbero diventati operativi già nei giorni scorsi, comprende alcuni dei punti nevralgici della città, tra cui il Grande Raccordo Anulare, la statale Aurelia e diverse strade urbane del centro. La reazione dei automobilisti? Un – comprensibile – panico e il tentativo di capire se si tratta dell’ennesima bufala o della verità.

Il messaggio, in effetti, appare proprio come la classica “catena di Sant’Antonio”, che avrebbe come unico scopo gettare nel caos coloro che lo ricevono. Proprio ciò che è accaduto: è subito partito il tam tam sui social per cercare di fare chiarezza sulla questione. A sciogliere i dubbi è il Campidoglio, che conferma quello che già in molti pensavano: il messaggio WhatsApp è una fake news. O meglio, si tratta di una lista che comprende alcuni autovelox già attivi, altri in progetto e molti completamente inventati. Vediamoli insieme.

Quali sono i nuovi autovelox di Roma

Iniziamo dagli autovelox che sono effettivamente operativi a Roma: nella lunga lista condivisa via WhatsApp, ce ne sono davvero pochissimi. In particolare, il 15 dicembre 2025 sono stati attivati i due dispositivi in viale Isacco Newton (in entrambe le direzioni), i quali si vanno ad aggiungere a quelli segnalati lungo la via Aurelia – che però sono operativi già da tempo. Per il resto, l’elenco è un insieme di bufale e notizie non molto attendibili. È il caso, ad esempio, degli autovelox annunciati come già attivi sulla Tangenziale Est (in entrambe le direzioni), di cui invece non c’è traccia.

I sette rilevatori segnalati su via Cristoforo Colombo sono nei progetti del Campidoglio, ma non sono ancora stati installati. Stesso discorso per la via del Mare, dove a breve dovrebbe diventare operativo un tutor simile a quello già presente nella galleria Giovanni XXIII, sulla Tangenziale – tutor che al momento non esiste ancora. Rientrano infine a pieno titolo tra le fake news gli autovelox che, secondo il messaggio WhatsApp, sarebbero stati installati sul lungotevere verso lo stadio Olimpico, sul lungotevere in Augusta, all’interno delle gallerie del Muro Torto, lungo la via Pontina e lungo le vie del centro (via Gregorio VII, via Tuscolana, via di Tor Bella Monaca, via Laurentina e via di Mezzocammino).

Anche per quanto riguarda il Grande Raccordo Anulare – strada di competenza dell’Anas – non ci sono notizie attendibili in merito ai sei dispositivi segnalati. L’unica altra novità, stavolta verificata, è l’attivazione della Zona 30 nel centro storico di Roma. A partire dal 15 gennaio 2026, entrerà in vigore il limite di velocità fissato a 30km/h all’interno della Ztl, come annunciato dall’assessore ai Trasposti Eugenio Patanè.