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Al museo Poldi Pezzoli è arrivato un Tiziano mai visto

Al Museo Poldi Pezzoli di Milano arriva un dipinto di Tiziano mai esposto al pubblico e un dettaglio nascosto nella tela svela una storia inattesa

4 min di lettura

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Tiziano al Museo Poldi Pezzoli di Milano

Un dipinto di Tiziano mai esposto prima al pubblico è arrivato al Museo Poldi Pezzoli di Milano, dopo essere rimasto in una collezione privata. L’opera porta con sé una storia che attraversa i secoli e offre l’occasione per riscoprire il rapporto tra il pittore veneziano e la città lombarda.

Qual è il dipinto di Tiziano arrivato al Museo Poldi Pezzoli

La novità riguarda la ‘Madonna con il Bambino e la Maddalena’, un olio su tela realizzato tra il 1540 e il 1550 circa, che un collezionista privato ha deciso di affidare al museo milanese attraverso un comodato d’uso decennale. L’opera entra così nel percorso espositivo del Poldi Pezzoli, dove sarà accessibile ai visitatori dopo una lunga permanenza in ambito privato.

Il dipinto raffigura la Vergine con Gesù Bambino accanto a Maria Maddalena e le analisi condotte sulla tela hanno portato alla luce un particolare che modifica la lettura della sua storia. Sotto la figura della Maddalena, infatti, le radiografie hanno individuato il volto di un uomo con la barba, probabilmente legato alla prima destinazione dell’opera.

Secondo la ricostruzione degli studiosi, il personaggio potrebbe essere stato il committente originario, successivamente sostituito da una figura religiosa. La modifica sarebbe stata eseguita da Girolamo Dente, collaboratore di Tiziano, quando il dipinto si trovava ancora nella bottega del maestro; restano invece sconosciute le ragioni che portarono a questa trasformazione.

La vicenda permette di approfondire anche l’organizzazione del lavoro nell’atelier tizianesco, dove gli assistenti contribuivano alla realizzazione delle opere e potevano intervenire su composizioni già avviate.

Come ricorda il ‘Corriere della Sera’, la presenza del pittore a Milano risale almeno al 1540, quando si occupò di questioni legate al figlio Pomponio e ricevette un incarico dalla Confraternita della Santa Corona; l’anno successivo partecipò alle celebrazioni per l’ingresso di Carlo V in città, dal quale ottenne una pensione di cento scudi annui versata attraverso la cassa milanese.

Il legame con Milano proseguì anche attraverso le commissioni artistiche, tra cui figurava l”Incoronazione di spine’, destinata alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove rimase fino al 1796, quando fu trasferita in Francia durante le requisizioni napoleoniche. L’originale è oggi conservato al Louvre, mentre a Milano ne rimane una copia storica.

Quando e come visitare la mostra di Tiziano

Il dipinto è protagonista della mostra Un Tiziano per Milano, in programma dal 22 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027. L’esposizione, curata da Enrico Maria Dal Pozzolo e Lavinia Galli, è stata organizzata in occasione dei 450 anni dalla morte dell’artista e riunisce quattro opere che documentano differenti momenti della sua attività e della sua fortuna collezionistica.

Accanto alla tela appena arrivata è esposta una ‘Madonna con il Bambino’ proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, appartenente a una fase più tarda della produzione del pittore.

Dalla Pinacoteca Ambrosiana arriva invece l”Uomo in armatura’, identificato con Gian Giacomo de’ Medici, detto il Medeghino, condottiero al servizio di Carlo V. Il percorso comprende anche una copia settecentesca dell”Incoronazione di spine’, proveniente dalla chiesa di Santa Maria Annunciata e restaurata per l’occasione.

Il confronto tra i dipinti permette di osservare le trasformazioni della pittura di Tiziano e di ricostruire parte delle vicende che portarono le sue opere nelle raccolte milanesi.

Il Museo Poldi Pezzoli si trova in via Manzoni 12, nel centro storico di Milano, a breve distanza dal Teatro alla Scala e dal Duomo. Ospitato nell’antica residenza del collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli, inaugurata come museo nel 1881, conserva una raccolta che comprende dipinti, arredi e oggetti d’arte appartenenti a epoche differenti.

La mostra è visitabile dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30 e chiusura settimanale il martedì. Il biglietto intero costa 15 euro, mentre sono previste tariffe ridotte di 13 euro per gli over 65 e di 10 euro per i giovani. Durante l’esposizione è inoltre attiva un’agevolazione reciproca per i visitatori del Poldi Pezzoli e della Pinacoteca Ambrosiana.

La visita può proseguire anche all’esterno del museo attraverso un itinerario dedicato alle testimonianze milanesi dell’artista, accessibile tramite un codice QR. Il percorso coinvolge alcuni dei principali luoghi culturali della città, tra cui Brera, il Castello Sforzesco e Santa Maria delle Grazie. Dal 2 novembre 2026 al 21 gennaio 2027 è previsto inoltre un ciclo di conferenze dedicato a Tiziano, con incontri alle 18 nell’Orangerie del museo