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Migliori viaggi in treno lungo le coste d'Europa: uno è in Italia

Nell'elenco del 'Guardian' dedicato ai migliori viaggi da fare in treno lungo le coste d'Europa, c'è anche uno spettacolare itinerario italiano

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Soverato, Calabria

Il ‘Guardian’ ha stilato l’elenco dei migliori viaggi in treno lungo le coste d’Europa: uno degli itinerari più spettacolari riguarda il Sud del nostro Paese.

Reggio Calabria-Soverato tra i migliori viaggi in treno lungo le coste d’Europa

Il ‘Guardian’ ha inserito il viaggio da Reggio Calabria a Soverato tra i più belli in treno lungo le coste europee: la distanza di circa 160 chilometri si percorre in due ore e venti minuti, con un biglietto che costa 11,90 euro a persona.

Il tabloid inglese fa notare come la maggior parte dei turisti che viaggiano sui treni ad alta velocità lungo la costa della Calabria scende a Villa San Giovanni, per poi prendere il traghetto verso la Sicilia.

Da Villa San Giovanni basta un quarto d’ora per arrivare a Reggio, dove terminano tutti i treni veloci provenienti dal Nord e da Roma: non tutti sanno che da Reggio Calabria parte una linea ferroviaria che segue la costa ionica della regione, regalando scorci meravigliosi.

L’itinerario consigliato dal ‘Guardian’ fa parte della Ferrovia Ionica che arriva fino a Taranto: nessun’altra ferrovia europea costeggia il mare con la stessa continuità di questo tratto. Sedendosi sulla destra all’interno dei vagoni, è possibile ammirare un paesaggio mozzafiato, mentre a sinistra lo scenario è caratterizzato da promontori, ulivi e oleandri.

Gli altri viaggi in treno lungo le coste europee

Oltre a Reggio Calabria-Soverato, nell’elenco del ‘Guardian’ troviamo la Scozia da costa a costa, il percorso che da Inverness arriva a Kyle of Lochalsh: poco più di due ore e mezza per percorrere 133 chilometri con un biglietto che costa 32 sterline in media. Quella scozzese è l’unica linea ferroviaria del Regno Unito che consente di vedere sia la costa orientale che occidentale da un treno.

C’è poi un itinerario irlandese, quello che da Dublino arriva ad Arklow: cinquanta miglia in un’ora e quarantacinque minuti, con treni che partono sei volte al giorno in mezzo alla settimana e tre volte il sabato e la domenica. Il prezzo del biglietto è di 8,85 euro in media e consente di ammirare la spettacolare sezione costiera che si trova a sud di Dun Laoghaire, una sorta di opera d’arte di ingegneria, in quanto la ferrovia attraversa Bray Head tramite una galleria sotto il promontorio.

Si passa in Germania per l’itinerario ce parte da Husum e arriva a Keitum: un’ora per percorrere quarantaquattro miglia pagando un biglietto da 21,60 euro, solo andata. Una volta lasciata la cittadina costiera di Husum, il treno oltrepassa il porto su un alto ponte, dove è possibile vedere i pescherecci ormeggiati lungo le banchine.

Il convoglio prosegue verso Nord attraversando campagne, prati e paludi, tutte zone protette da alte dighe costruite per evitare che la zona venisse sommersa dal mare. Sul treno si possono ammirare paesaggi dagli orizzonti vasti fino a Klanxbull, dove la linea ferroviaria cambia e inizia lentamente a raggiungere il mare.

La Spagna completa l’elenco del ‘Guardian’ con la linea che da Ribadedo arriva a Ferrol: novanta miglia che si percorrono in poco più di tre ore, pagando un biglietto da 11,15 euro. Un viaggio che segue la parte occidentale della più estesa rete ferroviaria a scartamento ridotto in Europa: dal confine con la Francia prosegue vero i Paesi Baschi, attraversando la Cantabria, le Asturie e la Galizia.