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Khaby Lame vende la sua società per quasi un miliardo di dollari?

Numerose testate internazionali hanno riportato che Khaby Lame avrebbe venduto la sua società per quasi un miliardo di dollari: cosa sappiamo

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Da qualche giorno sta circolando una notizia che riguarda Khaby Lame: il tiktoker italiano più seguito al mondo sarebbe al centro di un’operazione commerciale da quasi un miliardo di dollari. Proviamo a capirne un po’ di più.

Khaby Lame avrebbe venduto la sua società per quasi 1 miliardo di dollari

Stando alle informazioni riportate da diverse testate economiche internazionali, sarebbe in atto una maxi-transazione economica legata alla società che gestisce i diritti commerciali di Khaby Lame, valutata almeno 975 milioni di dollari. Tale cifra, qualora fosse confermate, segnerebbe un passaggio simbolico per tutto il settore della creator economy legata ai personaggi dei social network.

La holding che controlla tutte le attività connesse al marchio Khaby Lame – partnership, e-commerce, sfruttamento dei diritti d’immagine e licenze – sarebbe stata acquisita, totalmente o in parte, da un grande gruppo internazionale attivo nel settore digitale. Non sarebbe dunque, una vendita personale, ma si tratterebbe di una sorta di riassetto industriale.

Come spiegato dal ‘Corriere della Sera’, l’operazione sarebbe finalizzata a trasferire il controllo di tutto l’ecosistema che ruota attorno al tiktoker italiano. Tra gli asset considerati nella transazione ci sarebbe anche lo sviluppo di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, capace di replicare i gesti, le espressioni e i tempi comunicativi che hanno reso Khaby celebre in tutto il mondo.

Il tiktoker avrebbe autorizzato l’impiego dei propri dati biometrici per la creazione di un AI Digital Twin, praticamente un suo gemello virtuale che sarebbe in grado di replicare tutti i suoi gesti, creando contenuti potenzialmente infiniti sui vari social network.

La storia di Khaby Lame

Nato a Dakar nel 2000, da piccolo Khaby Lame si trasferì con la sua famiglia a Chivasso, comune della città metropolitana di Torino. Con lo scoppio della pandemia di Covid-19, nel marco del 2020 perse il lavoro come operatore di macchine CNC in uno stabilimento vicino al Capoluogo del Piemonte e durante il lockdown, iniziò a pubblicare dei video su TikTok.

In poco tempo acquisì sui social una grande popolarità per i suoi video di risposta ai video che descrivono “life hack”, eccessivamente complicati, in cui svolgeva lo stesso compito ma in maniera semplice, senza dire nulla e affidandosi soprattutto alla mimica facciale e delle mani, così da evidenziare la facilità dell’operazione appena conclusa.

Il successo fu inarrestabile, basti pensare che nel 2021 Khaby Lame divenne il creator italiano più seguito su TikTok e il secondo assoluto al mondo. Il boom sui social gli ha permesso di spiccare il volo anche in altri ambiti: sempre nel 2021, per esempio, fu il co-protagonista dell’annuncio per il trasferimento del centrocampista italiano Manuel Locatelli dal Sassuolo alla Juventus.

Nello stesso anno ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia come ospite della prima proiezione del film ‘Illusioni perdute’, mentre l’anno successivo è stato scelto da Hugo Boss come volto di una campagna pubblicitaria, ha prestato la sua immagine per il fumetto ‘Super Easy’ di Giulio D’Antona ed è stato anche membro della giuria che ha valutato il concorso di cortometraggi al Festival di Cannes. Nell’ultima classifica degli italiani con più follower su Instagram, Khaby Lame si è confermato al primo posto davanti al giornalista Fabrizio Romano, all’imprenditrice digitale Chiara Ferragni e a Gianluca Vacchi.