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Guai per la villa di Sting a Massa Lubrense: cantiere sequestrato

Fermati i lavori di ristrutturazione presso la villa di Sting a Massa Lubrense, la seconda residenza estiva della rockstar britannica in Italia

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Sting

Inconveniente per la villa di Sting a Massa Lubrense: sono stati fermati momentaneamente i lavori di ristrutturazione della proprietà dell’artista britannico, diventata sua seconda residenza estiva in Italia dopo la tenuta in Toscana a Figline Valdarno.

Perché è stato sequestrato il cantiere nella villa di Sting

Come riportato da ‘Repubblica’, sono stati bloccati i lavori di ristrutturazione della villa di Sting a Massa Lubrense, programmati dalla rockstar per poter trascorrere le vacanze nella casa della penisola sorrentina.

Nel corso di un controllo del cantiere edile, i carabinieri del nucleo ispettivo Nidil avrebbero trovato quattro operai al lavoro sul terrazzo al secondo piano senza norme di sicurezza. Sarebbero state riscontrate anche altre violazioni relative alla sicurezza sul lavoro, come la mancanza di parapetti, l’assenza di impalcature idonee, l’omessa viabilità interna e la mancata recinzione del cantiere.

Sull’edizione online del quotidiano romano si legge che Sting è estraneo a quanto accaduto e non ha responsabilità sull’intervento edile. Toccherebbe alla ditta esecutrice dei lavori eseguire le prescrizioni imposte così da consentire la ripresa del cantiere.

L’artista britannico ha comprato la villa di Massa Lubrense nell’autunno del 2024: la proprietà, diventata la seconda residenza estiva dell’artista britannico dopo il casale in Toscana, vanta un terrazzo direttamente sul mare con vista spettacolare sull’isola di Capri.

Dove vive Sting in Italia: le sue proprietà

Oltre alla villa di Massa Lubrense, Sting ha un’altra proprietà in Italia: Il Palagio, splendida tenuta immersa tra i vigneti di Figline Valdarno in Toscana. L’ex frontman dei Police la moglie Trudie Styler acquistarono la tenuta nel 1999 dopo aver trascorso una vacanza nel Chianti.

Quello di Sting per l’Italia è un amore viscerale, basti pensare che l’artista, pur possedendo immobili e terreni in giro per il mondo, in modo particolare tra il Regno Unito e gli Stati Uniti d’America, ha sempre detto di considerarsi a casa solamente a Figline. Nel 2002 Sting e la consorte acquistarono anche i beni confinanti dell’ex fattoria Serristori, circa 200 ettari tra vigne, uliveti, pascoli e boschi: un’operazione che li ha resi proprietari di un’intera collina di oltre 300 ettari tra il Chianti e il Valdarno.

Prima di trasferirsi nella Tenuta Il Palagio, Sting aveva abitato per diverso tempo nei dintorni di Pisa, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, presso la Tenuta di San Rossore; a Pisa sono nati gli ultimi due figli avuti da Trudie Styler, Eliot Pauline (nel 1990) e Giacomo Luke (nel 1995). E in Italia, tra l’altro, nel 2005 si è sposata Fuschia Katherine Sumner, figlia avuta da Sting con l’attrice irlandese Frances Tomelty: le nozze sono state celebrate a Noto per uno dei matrimoni vip più attesi dell’estate 2025.

La moglie di Sting, in tempi non sospetti, raccontò così il colpo di fulmine la Toscana: “Me ne innamorai immediatamente, anche consapevole di avere questa sensazione che volevo abitare in Italia – si legge su ‘IconMagazine’ – un Paese bellissimo e meraviglioso per me, che mi ha sempre dato tanta gioia, per il calore della sua gente, la buona gastronomia, l’eccellente vino. Dopo una bellissima estate qui, mi resi conto che lo stile di vita italiano mi piaceva molto e non ci volevo rinunciare. Mi piace ci sia molto equilibrio tra lavoro e vita privata”.