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Cortina d'Ampezzo, le immagini della maxi frana alle Tofane

Una grande frana si è staccata dalle pareti delle Tofane, nel territorio di Cortina d'Ampezzo: immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco. Ecco le immagini

3 min di lettura

Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Nelle prime ore del pomeriggio di domenica 4 ottobre 2026, una grande frana si è staccata dalla parete nord della Tofana di Dentro, la seconda cima della catena montuosa delle Tofane, che sorgono a poca distanza da Cortina d’Ampezzo. Proprio in quel momento, era in corso un’operazione di recupero mediante elicottero di un’escursionista infortunata. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno è intervenuto per tenere sotto controllo l’incidente, il quale pare non abbia provocato vittime, mentre il sindaco di Cortina ha preso provvedimenti per evitare che ulteriori possibili frane mettano in pericolo i turisti.

La maxi frana alle Tofane a Cortina d’Ampezzo

Ore di paura a Cortina d’Ampezzo, perla delle Dolomiti: una maxi frana si è staccata dalla parete nord della Tofana di Dentro, interessando la Cengia paolina e la Val Travenanzes. L’area, come ricorda “Ansa”, è particolarmente turistica: vi si snodano numerosi sentieri, alcuni dei quali riservati agli escursionisti esperti, altri invece usufruibili da chiunque. La notizia arriva dal Soccorso alpino e speleologico del Veneto, che ha diramato le ultime informazioni in merito alla frana del 4 ottobre 2026.

Le immagini, riprese dai Vigili del Fuoco di Belluno, sono impressionanti. Proprio nel momento del distacco della frana, l’elicottero del Suem (Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica) di Pieve di Cadore stava effettuando una manovra di primo soccorso: gli operatori erano impegnati nel recupero di un’escursionista di 52 anni di Limana (prov. di Belluno), che aveva avuto un incidente al ginocchio durante il percorso della normale alla Tofana di Rozes. Una volta issata sull’elicottero, la donna è stata portata presso l’ospedale Codivilla di Cortina d’Ampezzo. Il mezzo ha dunque imbarcato due soccorritori della Guardia di Finanza per effettuare un sorvolo dell’area interessata dalla frana.

Nelle prime ore, purtroppo, le polveri sospese nell’aria non hanno permesso di avvicinarsi alle Tofane. Tuttavia, non ci sono state persone coinvolte dalla frana: la conferma è arrivata quando i Vigili del Fuoco del Comando di Belluno hanno potuto finalmente alzarsi in volo, una volta che la visibilità è migliorata. Durante le manovre di ricognizione, gli operatori hanno osservato scarichi continui di materiale lungo la Tofana di Dentro. Per questo motivo sono state adottate alcune misure di sicurezza.

L’intervento dei Vigili del Fuoco e il provvedimento del sindaco

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno è prontamente intervenuto per verificare l’esatta estensione della frana e per escludere il coinvolgimento di escursionisti. Nel frattempo, il sindaco di Cortina d’Ampezzo ha emanato un’ordinanza con cui ha disposto la chiusura temporanea del sentiero della Val Travenanzes, per evitare che eventuali ulteriori scariche possano provocare vittime tra i turisti.

“A seguito del controllo con l’elicottero condotto da Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, sembra che per il momento non ci siano persone coinvolte. Ci auguriamo che la situazione resti questa” – ha spiegato il sindaco Gianluca Lorenzi, come riporta “Ansa”. In queste settimane, sono molti gli escursionisti che stanno percorrendo i sentieri delle Dolomiti e la preoccupazione è alta: “Vista la stagione abbiamo tantissimi turisti e quando succede qualcosa c’è sempre il grande timore che qualcuno sia coinvolto”.