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Russell Crowe vuole suonare a Tropea: il messaggio al sindaco

Russell Crowe vuole suonare a Tropea e nel messaggio al sindaco Giovanni Macrì torna il ricordo della Calabria con l’idea di un concerto in piazza

Pubblicato:

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Russell Crowe a Tropea dal sindaco

Russell Crowe vuole suonare a Tropea e lo ha fatto sapere con un videomessaggio indirizzato al sindaco Giovanni Macrì, nel quale ha ricordato il suo primo arrivo nella città calabrese e ha rilanciato pubblicamente l’idea di un concerto gratuito in piazza con la sua band.

Il messaggio di Russell Crowe per il sindaco di Tropea

Il 29 maggio, durante il comizio di ringraziamento per la rielezione di Giovanni Macrì alla guida del Comune di Tropea, i cittadini riuniti in Piazza Ercole hanno visto apparire sul maxischermo Russell Crowe, volto noto del cinema internazionale e premio Oscar per ‘Il Gladiatore’.

Il saluto ha colpito perché è arrivato durante un momento legato alla vita amministrativa della città e, nel giro di poco, è uscito dal perimetro della cronaca locale, anche perché Crowe si è rivolto direttamente a Macrì per congratularsi con lui e proporre un concerto in piazza.

Come si legge su ‘Il Quotidiano del Sud’, Crowe ha detto: “Ciao Giovanni. Congratulazioni per la tua vittoria elettorale. La mia prima visita a Tropea fu nel 1992. Fammi portare la mia band, gli Indoor Garden Party, a Tropea per un concerto in piazza, senza biglietto, per tutti. Adesso è arrivato il momento di suonare a Tropea. Chiamami“.

La proposta di Russell Crowe sul concerto a Tropea

La proposta di Russel Crowe ha colpito in pieno, anche perché oltre a essere una tappa artistica rappresenterebbe il possibile ritorno in un luogo al quale Crowe ha legato una memoria personale.

Il progetto musicale di Crowe, infatti, non è un dettaglio secondario. L’attore è tornato a lavorare con la sua band Indoor Garden Party dopo la pubblicazione dell’album di inediti Prose and Cons e ha più volte rivendicato la serietà del gruppo, spiegando che si tratta di musicisti abituati a provare insieme, a confrontarsi sugli arrangiamenti e a portare poi quel lavoro sul palco.

Negli ultimi anni Crowe e gli Indoor Garden Party hanno costruito un percorso live legato a luoghi molto riconoscibili, con appuntamenti in spazi simbolici come il Whisky a Go Go di Los Angeles, gli Scavi di Pompei e il Colosseo di Roma, oltre alla partecipazione al festival di Glastonbury. In questa prospettiva, un concerto a Tropea si inserirebbe in una scelta precisa, fatta di scenari forti e di piazze capaci di dare al live un’identità particolare.

Lo stesso Crowe ha raccontato di voler mantenere, anche davanti a platee importanti, un’atmosfera vicina a quella di un piccolo pub, più raccolta e diretta; proprio per questo l’ipotesi di una piazza aperta a tutti a Tropea ha trovato subito un terreno favorevole.

Il legame di Russell Crowe con Tropea

L’attore aveva visitato Tropea per la prima volta negli anni Novanta, quando la sua carriera non aveva ancora raggiunto la dimensione internazionale arrivata in seguito, e quel passaggio in Calabria è rimasto dentro il suo percorso personale fino al ritorno avvenuto molti anni dopo.

Nel 2023 Crowe era tornato in città e aveva condiviso un selfie con il Santuario di Santa Maria dell’Isola sullo sfondo; l’immagine aveva catalizzato l’attenzione perché univa uno dei volti più riconoscibili del cinema mondiale a uno dei panorami più rappresentativi della Calabria.

La nuova proposta musicale ha aggiunto un altro tassello a questo rapporto costruito nel tempo, e anche se resta da capire se il messaggio diventerà un appuntamento vero e proprio, per ora il dato certo è l’invito rivolto al sindaco e la forte risposta del pubblico, che ha trasformato una frase pronunciata in video in una piccola mobilitazione social.

Anche la reazione online ha confermato l’interesse intorno alla vicenda, con tantissimi commenti legati all’ipotesi del concerto e al rapporto dell’attore con l’Italia.

Sono anche comparsi messaggi come “Grande Russell, l’Italia ti vuole bene”, insieme a richiami ironici al film più celebre dell’attore: “al mio segnale scatenate un concerto”, “al mio segnale aprite le piazze”, “al suo segnale scateniamo l’inferno… Tropea arriviamo”. E poi: “al mio segnale scatenate la cipolla di Tropea”. Tra le reazioni è apparso anche il messaggio “We want to come too! Ausitalians from Melbourne”!