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Monte Isola e il lago d'Iseo hanno conquistato il Guardian

Il Guardian ha pubblicato un articolo su Monte Isola e sul lago d’Iseo dove racconta cosa vedere tra borghi, sentieri panoramici ed enogastronomia

3 min di lettura

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Lago d'Iseo

Il Guardian ha dedicato un reportage a Monte Isola e al lago d’Iseo, seguendo un itinerario di due giorni tra percorsi in bicicletta, borghi e sentieri. Il racconto mette al centro la zona di Monte Isola, considerata una meta meno conosciuta e da esplorare con calma.

Monte Isola e il lago d’Iseo conquistano il Guardian

Il reportage, firmato da Suzy Pope e pubblicato il 12 ottobre 2026 sul sito del Guardian, racconta il lago d’Iseo attraverso un itinerario che alterna pedalate, passeggiate e soste nei centri del lago d’Iseo. Il quotidiano britannico aveva già dedicato spazio ad altre destinazioni italiane, tra cui Parma e Malcesine, e ora accompagna i lettori alla scoperta di Monte Isola. Il reportage presenta il lago d’Iseo come un’alternativa più tranquilla rispetto ai vicini laghi di Como e Garda. Al centro del racconto c’è, in particolare, Monte Isola, un’isola montuosa nel cuore del lago, raggiungibile in traghetto dalla terraferma.

Il quotidiano britannico la descrive come un luogo da esplorare con calma, in bicicletta o a piedi, attraversando piccoli centri abitati, tratti di costa e sentieri. Il paesaggio alterna pendii verdi, uliveti, boschi e borghi affacciati sull’acqua. Chi raggiunge la parte più alta trova il Santuario della Madonna della Ceriola, da dove ammirare un paesaggio meraviglioso. A rendere particolare la visita contribuiscono anche le limitazioni al traffico. Le auto sono vietate sull’isola e le motociclette possono essere utilizzate dai residenti. Per spostarsi, i visitatori possono scegliere la bicicletta, camminare oppure servirsi dei collegamenti locali.

Il Guardian non vuole presentare solo il lago d’Iseo come una meta turistica. Nel suo racconto entrano anche racconti sulla storia e sulle attività tradizionali dell’isola. A Siviano, per esempio, il reportage visita un laboratorio legato alla lavorazione delle reti, una produzione che ha caratterizzato Monte Isola per secoli. Nei borghi si incontrano chiese, case colorate e numerose testimonianze storiche. Sulla sponda meridionale del lago, invece, il paesaggio cambia e lascia spazio alle colline ricche di vigneti. Anche la cucina locale ha un ruolo nella scoperta di questo territorio. Tra le specialità raccontate compaiono i pesci di lago, le sardine essiccate e salate e la polenta.

L’itinerario di due giorni consigliato dal Guardian

Il primo giorno del percorso suggerito dal Guardian è dedicato ad un tour in bicicletta. Si parte da Peschiera Maraglio, dove si arriva in traghetto da Sulzano, e si segue la strada che compie il giro dell’isola. Il tracciato turistico ufficiale misura circa 9,4 chilometri e attraversa diverse località, tra cui Sensole, Menzino, Siviano e Carzano. Nel reportage, la giornalista racconta una sosta a Menzino e il passaggio nel centro di Siviano, dove si trovano la chiesa dei Santi Faustino e Giovita e una torre in pietra di epoca medievale.

La pedalata prosegue poi verso la punta settentrionale dell’isola, da cui si osservano le montagne che circondano il lago. Il secondo giorno è dedicato al trekking verso il Santuario della Madonna della Ceriola. Dal borgo di Peschiera Maraglio si sale lungo un sentiero che attraversa il bosco e presenta anche alcuni tratti ripidi. Secondo il Guardian, il percorso comporta un dislivello di circa 450 metri e si può raggiungere il Santuario della Madonna della Ceriola dopo circa un’ora di cammino. È un’escursione più impegnativa della pedalata del giorno prima che regala, però, una vista ampia sul lago e sulle montagne circostanti.