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Geraci siculo borgo della longevità in Italia: il super record

Geraci Siculo è il borgo della longevità: in Italia registra un super record con ultranovantenni e centenari e uno stile di vita che favorisce lunga vita

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

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Geraci Siculo, piccolo borgo delle Madonie, sta facendo parlare di sé per un numero insolitamente alto di ultranovantenni e centenari rispetto alla popolazione.

Qual è il record di longevità di Geraci Siculo in Italia

Nel piccolo centro di circa 1600 abitanti, Geraci Siculo, nel corso dell’anno sono stati censiti 56 ultranovantenni, mentre due donne hanno raggiunto traguardi ancora più significativi, una vicina ai 100 anni e un’altra prossima ai 105.

Un numero che, rapportato alle dimensioni del paese, ha delineato un quadro fuori dall’ordinario e ha acceso l’interesse sul territorio delle Madonie, dal momento che studi confermano essere una tendenza consolidata nel tempo, che ha portato a considerare il borgo come uno dei casi più interessanti in Italia sul fronte dell’invecchiamento attivo.

Come riportato su ‘Ansa’, il sindaco Luigi Iuppa ha sottolineato: “Direi in senso ironico che, a quanto pare, siamo il borgo della longevità“. Lo stesso primo cittadino ha evidenziato un altro elemento ricorrente nella popolazione locale, osservando che “La cosa che ci stupisce è che le centenarie sono state nel tempo, e sono ad oggi, quasi tutte donne”.

Le storie personali hanno contribuito a dare concretezza ai numeri. Tra queste, quella di una coppia di anziani che ha superato i novant’anni mantenendo una vita attiva, legata alle attività agricole e alla gestione familiare. Percorsi che hanno attraversato decenni di lavoro e relazioni, e che hanno costruito un modello di vita ancora riconoscibile.

Quali sono i fattori che spiegano la longevità a Geraci Siculo

Le ragioni di questo fenomeno sono state ricondotte a un insieme di fattori che riguardano lo stile di vita e il contesto sociale. Il territorio delle Madonie, da sempre famoso per la presenza di centenari, ha mantenuto nel tempo un rapporto stretto con l’ambiente, e le attività quotidiane hanno continuato a ruotare attorno alla terra, alla produzione locale e alla dimensione familiare.

L’alimentazione segue una tradizione semplice, basata su prodotti del territorio e su una cucina domestica che ha conservato metodi tramandati nel tempo.

A questo si affianca una quotidianità attiva, che include lavoro manuale e movimento costante anche in età avanzata.

Un altro elemento preso in considerazione nello studio è il tessuto relazionale, dal momento che si dà molto valore a una dimensione condivisa fatta di incontri e rapporti intergenerazionali, aspetto che contribuirebbe a mantenere una partecipazione attiva degli anziani alla vita del paese.

Come riportato su ‘Ansa’, il racconto di Antonino, figlio di una coppia longeva, ha offerto uno sguardo diretto sulla quotidianità: “Anche se la tipica scena da paese, anche immortalata nei film più celebri, è quella di anziani che giocano a carte seduti al bar, loro non amano affatto trascorrere così il tempo, mio padre è un gran chiacchierone con una grande lucidità di pensiero mia madre, invece, si dedica alla cucina, ama fare conserve e dilettarsi in piatti tipici della tradizione siciliana, un tempo, prima di conoscere mio papà, faceva la sarta ed era anche molto stimata”.

Il caso di Geraci Siculo si inserisce nello studio di contesti simili, ovveroalle cosiddette aree ad alta aspettativa di vita, dove stile di vita e ambiente sembrerebbero incidere in modo determinante.

Il borgo delle Madonie è osservato come un possibile laboratorio naturale, capace di offrire indicazioni utili su modelli di vita sostenibili, nonché un esempio che ha riportato l’attenzione sulle aree interne, considerate non più marginali, ma luoghi in cui si conservano equilibri che altrove si sono modificati nel tempo.