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A Lecco vietato "portare via il sole": lo strafalcione in inglese

Sta facendo discutere la traduzione errata in inglese del divieto di prendere il sole a Lecco: l'avviso è diventato subito virale sui social

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Lecco

A Lecco sta facendo discutere l’errata traduzione inglese del divieto di prendere il sole: uno strafalcione segnalato sui social e diventato virale ben presto virale.

Lecco, strafalcione in inglese: vietato “portare via il sole”

Nella zona a ridosso del centro di Lecco, dove in concomitanza con l’arrivo della bella stagione si forma una specie di lido spontaneo, è comparso un avviso del Comune sulle regole da rispettare: la traduzione inglese di un divieto è diventata virale sui social.

Il divieto di prendere il sole in costume da bagno è stato riportato in inglese con “taking the sun in swimsuit”, letteralmente “prendere il sole in costume” nel senso di afferrare il sole, portarselo via: la traduzione errata che è stata riportata dalla pagina Facebook ‘L’Inglese Imbruttito’ che raccoglie tradizioni fantasiose e strafalcioni in giro per l’Italia.

Nel post social, con la foto dell’avviso in questione, si legge: “Lorenzo ci fa sapere che a Lecco non è possibile prendere il sole e portarselo a casa, bisogna lasciarlo lì. E ci sembra giusto”. Il post ha fatto incetta di commenti, like e condivisioni, diventando virale nel giro di poche ore.

Come detto il cartello è stato affisso in una zona al ridosso del centro di Lecco che in estate diventa una sorta di lido spontaneo, con molti turisti che tentano di fare il bagno nel lago; il punto in questione è pericoloso e per questo il Comune è corso ai ripari, posizionando un avviso per elencare i divieti, scritti in italiano, inglese, spagnolo e arabo. Nel cartello si legge che è vietato: prendere il sole in costume da bagno, effettuare la balneazione, tuffarsi nelle acque del lago, accendere fuochi, e usare griglie, barbecue e bracieri.

Il boom turistico di Lecco

La traduzione degli avvisi in più lingue è un segnale che indica ulteriormente la trasformazione di Lecco, località al centro di un vero e proprio boom turistico da qualche anno a questa parte. Le strutture ricettive tra città e provincia sono oltre 4.200 e una quota importante di visitatori arriva proprio dall’estero. Stando a quanto riferito dal ‘Corriere della Sera’, il 76% dei turisti di Lecco è straniero.

I dati elaborati da Confcommercio Lecco e riportati da ‘Lecco Today’ hanno evidenziato numeri da record registrati nell’estate del 2025. L’anno scorso Lecco ha confermato la sua posizione di meta turistica di primo piano sul lago di Como, accogliendo più di 1,4 milioni di visitatori unici, l’1,6% in più rispetto al 2024.

Dall’analisi delle provenienze internazionali, al primo posto c’è la Francia con 37.564 visitatori, seguita dalla Polonia con 36.197 visitatori e poi dal Regno Unito (32.216). Per quanto riguarda i visitatori italiani, invece, in prima posizione quelli arrivati da Milano, seguiti dai turisti provenienti dalla provincia di Monza e Brianza.

L’indagine sui comportamenti dei turisti ha evidenziato come il 25% dei visitatori sia rimasto tra le 2 e le 24 ore nella zona lungolago, e più del 35% si è fermato almeno un’ora: tali dati indicano un turismo di qualità, con i visitatori che dedicano tempo sufficiente per esplorare la città e utilizzare i servizi locali, generando ricadute economiche positive per i settori del commercio e della ristorazione.